George

GEORGE


George è un castrone di 19 anni, un incrocio tra un Maremmano ed un Purosangue.

L’ho incontrato la prima volta quando ero studente lavoratore con Franco Giani (Istruttore Parelli 4-stelle) nel 2010. Franco lavorava molti cavalli diversi, anche problematici e tra questi è spuntato fuori “il maremmano”…

Era uno di quei cavalli all’ultima spiaggia, era da “sistemare” e rendere un cavallo affidabile, il prossimo passo per lui sarebbe stato probabilmente il macello.

Così ho cominciato a giocare con “il maremmano” (ancora non aveva un vero nome), se si può dire giocare. Era il cavallo più impaurito, preoccupato, ansioso e non confidente che avessi mai lavorato. Ogni minimo piccolo impercettibile movimento del mio stick per accarezzarlo lo avrebbe fatto saltare per aria e correre a più non posso per salvare la sua vita..

Allo stesso tempo si rivelava un cavallo possente, ricco di energia, dolce e affascinante. Nel giro di pochi mesi il maremmano svelava sempre più questo suo lato tenero e incompreso che nessuno aveva mai notato prima. La mia connessione e intesa con lui cresceva di giorno in giorno anche se lui manteneva questo lato così ombroso e impaurito che lo ha sempre contraddistinto.

Più passava il tempo più pensavo al “maremmano” come al mio cavallo, il mio primo cavallo.

Fu così che un giorno, dopo pochi mesi di percorso insieme, il maremmano è diventato il mio primo cavallo George.

George mi ha accompagnato tutti questi anni ed abbiamo passato insieme un vero e proprio percorso di vita e di maturazione. E’ sempre stato e sempre sarà un cavallo per certi versi difficile o meglio sensibile e questo suo aspetto mi ha reso un horseman migliore, mi ha fatto realizzare quanto io avessi bisogno di conoscenza per poter capire meglio la sua vera natura ed arrivare a comunicare al meglio.

Abbiamo passato tante sfide, raggiunto traguardi, capito meglio l’un l’altro per arrivare all’intesa perfetta, a quella comunicazione sottile, a quella unione di amore, linguaggio e leadership che sono alla base del Parelli Natural Horsemanship. George mi ha reso un uomo migliore e se oggi sono arrivato a questo punto lo devo anche a lui.