Finta Tonta

FINTA TONTA

Ho incontrato questa cavalla, incrociata con il Connemara, nel 2012 nella scuderia dove lavoro.

Aveva circa 7 anni ed era una cavalla giovane e molto “verde”. Spaventata, timorosa dell’uomo, probabilmente traumatizzata da chissà quali vicissitudini. Ancora una volta mi ritrovavo davanti un cavallo di cui non conoscevo il passato ma che mi affascinava per la sua incredibile sensibilità.

Finta Tonta (il nome è già un programma) ha una personalità un po’ fragile ed estrememente sensibile, riesce ad instaurare una connessione con l’uomo molto forte e può perderla in un batter d’occhio se non si riesce a dosare la pressione.

Mi sono lentamente ma inesorabilmente innamorato di lei, sono sempre stato affascinato dal poter creare una profonda relazione con cavalli (come George e Finta Tonta) con un passato traumatico alle spalle. Il mio scopo è quello di tirare fuori da questa cavalla la sua vera personalità e farla uscire dal suo guscio. In questo modo è lei che insegna a me come dosare le pressioni.

Piano piano, poco alla volta, e con tanta dedizione, ripetizione, passione, ho potuto trovare in lei un’amica eccezionale con una sensibilità fuori dal normale. E’ capace di percepire un battito di palpebre, già questo potrebbe farla spostare! Questa cavalla mi insegna a dosare la mia energia, mi insegna a capire quanto poco basta per ottenere qualcosa dal cavallo. Dipende solo da noi.